lunedì 27 luglio 2009

Commercianti

9/10/1908 - Ditta Spedizioni

1923



1932 


Ditta Napoli e Alessi 
Vito Napoli nei primi anni del Novecento, come tanti italiani, emigrò negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Nel 1922 di ritorno dal continente americano, assieme al cognato catanese Alessi, che aveva sposato la di lui sorella Nenè, impiantarono in società una fabbrica di mobili con annesso negozio. Importarono manodopera qualificata (ebanisti, intagliatori, falegnami) da varie parti della Sicilia, da Pantelleria e perfino dalla vicina Tunisi. L'Azienda aveva in carico venti dipendenti che per l'epoca non erano pochi. Dovettero confrontarsi con la dura realtà di quei tempi e con le difficoltà create dai carenti mezzi di trasporto dell'epoca tanto che furono costretti, anche per la vicina Palermo, a scegliere la via marittima piuttosto che la disastrata via di terra, con aggravio dei costi. Il cognato Alessi, date le difficoltà imprenditoriali legate soprattutto alla competizione e ai collegamenti con i mercati, con tutta la famiglia (moglie, il primo figlio nato in America e il secondo Filippo, nato nel frattempo a Mazara) ripartì per gli Stati Uniti. In America ebbero un terzo figlio, I due figli di Alessi (il primo e il terzo) negli States si affermarono nel campo pubblicitario in una delle più imporatnti Compagnie dell'epoca. Don Vito dopo un anno si sposò a Mazara e non ripartì per l'America, come era nelle sue intenzioni, ebbe tre figli Pietro, Armando e Giuseppa (coniugata con Casano). 
1922 
Il negozio, illustrato in questa immagine, era ubicato sotto la casa dei genitori, dove attualmente ha sede la banca "Credito Siciliano". La via che si intravede è la via Tommaso Sciacca (all'epoca era privata e cieca, di proprietà di don Marino Norrito che oltre all'abitazione aveva una importante officina meccanica). 
Interno del negozio 
Con la paglietta si riconosce Pietro Napoli (papà di Vito e nonno di Armando, che in seguito rileverà l'attività commerciale, trasferendosi, di fronte, nella piazzetta della Palma) e fratello del medico Filippo che è stato anche un appassionato di Storia Patria, avendo scritto anche una Storia Di Mazara, pietra miliare per i cultori della materia. La persona con cui discute don Pietro non si sa chi sia, quella in fondo a sinistra è il sig Alessi. 

1947 - Piazza Regina - Negozio di rivendita di materiale elettrico 
Giuseppe Rizzo (Pippinu sicarruni
Era socio con un marsalese Paolino Sanguedolce, ottimo elettromeccanico e in quel negozio-officina si faceva di un po tutto (dall'avvolgimento di motori elettrici ad impianti elettrici, idraulici, a servizi d'elettrauto ecc.) 

1948 - Piazza San Bartolomeo 
Salvatore Cristaldi (titolare del piccolo bazar per prodotti casalinghi ) Pietro Amabilino, Di Stefano 

1949 - via Garibaldi - Negozio di articoli da regalo e gioielleria 
Angela Drago e Peppino Abbagnato 

Interno

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