lunedì 1 aprile 2013

Leonardo Bonanno

  

Nasce a Mazara del Vallo il 15 luglio 1887, e chiude la sua esistenza il 25 aprile 1962.
Personaggio poliedrico ha svolto diverse attività: é stato funzionario del Ministero delle Finanze, ha praticato la professione di  avvocato. E' stato anche ispettore onorario alle Antichità e Belle arti.
Ha diretto la Biblioteca e il Museo civico. Inoltre ha coltivato la scrittura in molte forme: poesia, saggistica, pubblicistica. E' stato anche imprenditore agricolo.
Politicamente durante il ventennio fascista ricoprì il ruolo di segretario politico del Fascio di Mazara (la  locale sezione del PNF). I documenti che seguono lo confermano:





Mazara ha intitolato a lui una via cittadina: via Leonardo Bonanno nel quartiere Transmazaro e gli ha intestato la Biblioteca Comunale.

La famosa è stata la "polemica storica" sulla Romanità di Mazara, che vide schierati su fronti opposti Filippo Napoli e Leonardo Bonanno, due degli storici più illustri che abbia avuto la nostra città; ebbe allora una grande eco nel vivace mondo culturale cittadino, tanto da stimolare in seguito, nel 1989 l'on.Salvatore Giubilato a pubblicare, con la sponsorizzazione dell'Archeo Club (sede di Mazara del Vallo) un volumetto sullo spinoso argomento. (qui sotto è raffigurato).



Dal libro: Noi sappiamo che a Mazara esistono e si conservano in Cattedrale tre sarcofagi romani di classica e squisita fattura e vi è certa notizia che dessi furono scoperti e ritrovati in Mazara nel 1700 sotto terra fuori le mura di occidente.









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