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domenica 29 novembre 2009

Meccanici

Anni Cinquanta

Norrito Giosuè



Meccanico di Auto - Officina di Giuseppe (Piddru) Cacioppo
dove oggi sorge il palazzo edificato da Dante Burgio nel lungomare Mazzini)

1951 - Pino Marino (il secondo)
Prima di diventare Vigile Urbano, lavorò per un certo tempo come meccanico nell'officina di Piddru Cacioppo

Piddru Cacioppo

14/1/1958


Retro



1959 - Meccanico Moto
Tommaso Di Bona

Sergio Roselli (da giovane)


Sergio Roselli (da adulto)

1962 - Officina Gaspare D'Aguanno - Lavori in ferro - via Settevanelle
L'operaio Gaspare Sciuto

1976 - Officina Gaspare D'Aguanno (via Pietro La Rocca)

Pino Carrato, Filippo Falcetta, Mimmo Lodato, Vito Alagna, Vito e Rosario Maragioglio  

1969 - Officina Meccanica - Lungomare San Vito (di fronte alla chiesa)
Angelo Romano, Pipitone, Pino Curatolo, Nicola Rallo, Gaspare Rizzo


Luigi Ballatore (meccanico delle moto)

Anni Settanta
1973
Vincenzo Bruno, Ciccio Pisciotta, Salvino Giaramitelli (infermiere)

martedì 24 novembre 2009

Fonderie Artistiche

Diverse fonderie hanno operato, nel tempo, nel nostro territorio. Le più note sono state la "Calcagno" e la "Vulcano" di Biagio Foderà. 

Continua ad essere punto di riferimento dei maggiori scultori siciliani la Fonderia Artistica “Vulcano” di Mazara del Vallo. La Fonderia “Vulcano” di Biagio Foderà – collaborato da Domenico Signorello, insegnante di arte della fusione, discipline plastiche e responsabile del laboratorio d’arte presso il Liceo Artistico “Don Gaspare Morello” di Mazara del Vallo – si occupa della realizzazione di opere scultoree, principalmente in bronzo, con la tecnica “a cera persa
Molte delle opere (commissionate alla fonderia) abbelliscono numerosissime chiese, santuari, edifici importanti e scuole della Sicilia: dall’imponente portone bronzeo della Chiesa della Madonna del Paradiso di Mazara del Vallo del Maestro Disma Tumminello, al busto commemorativo di Pio La Torre (2017, opera realizzata da Salvatore Giarratano, studente dell’Accademia delle Belle Arti vincitore del bando, promosso dal Centro Pio La Torre e dall’Accademia delle Belle Arti di Palermo), esposto presso la sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo ed inaugurato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella.
L’ultima opera commissionata alla Fonderia Vulcano è dello scultore Giuseppe Agnello e raffigura lo scrittore Andrea Camilleri, scomparso un anno fa.
Lo scultore Giuseppe Agnello con i fonditori Domenico Signorello e Biagio Foderà

Tecnica a cera persa



Ubicata ed inaugurata ad Agrigento, nei luoghi della Vigata letteraria il 17/7/2020 (in via Atenea, nei pressi della scalinata di Piazza San Francesco), dove Camilleri ha frequentato il Liceo Empedocle, e dove è nata l’idea della sua Vigata). L’opera, ritrae il padre del Commissario Montalbano (all’età di sessant’anni) seduto accanto ad un tavolino su cui sono poggiati alcuni libri, e con l’immancabile sigaretta fra le dita; dal lato opposto alla statua dello scrittore, una sedia vuota attende il passante per una foto. La statua è stata commissionata da una coppia di imprenditori e donata al Comune di Agrigento.