Visualizzazione post con etichetta Sport: Motociclismo amatoriale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sport: Motociclismo amatoriale. Mostra tutti i post

mercoledì 10 agosto 2011

Motociclismo amatoriale

Moto Guzzi (conosciuta anche solo come Guzzi) è una celebre azienda italiana di motociclette, fondata il 15 marzo1921  daCarlo Guzzi e Giorgio Parodi 
 Moto Guzzi 175 P del 1935
1937 - Pasquale Villani

Moto Bianchi "Binachina 125" del 1949 (monocilindrico verticale, 2 tempi)
Riconosco: Nando Villani, Ciccio Tumbiolo (notaio), a destra con la sigaretta


La F.I.V. Edoardo Bianchi (FIV è acronimo  di Fabbrica Italiana Velocipedi), più conosciuta semplicemente come Bianchi, è la fabbrica di biciclette più vecchia al mondo ancora in esistenza, un tempo anche importante casa automobilistica e motociclistica italiana, fondata aMilano nel 1885 da Edoardo Bianchi

Salvatore La Melia, Girolamo Cristaldi, Francesco Buscemi (Gilera 125 - tre marce - TP 1175)(dietro Dino Ingrassotta)
1950 - Salvatore Buffa



1950 - Ciccio Pizzo
Vi ricordate le bici trasformate in moto?

1951 - Bellissima Moto Guzzi
Francesco Ingargiola (1921/54) con i figli Maria (1947) e Giacomo (1949)

1951
I fratellini Rosario e Giovan Battista D'Alfio su una Moto Guzzi

La Lambretta è uno scooter italiano prodotto dall'industria meccanica Innocenti di Milano nel quartiere Lambrate, dal 1947 al 1972. Il nome "Lambretta" deriva dal fiume Lambro, che scorre nella zona in cui sorgevano proprio gli stabilimenti di produzione. Ecco alcuni concittadini con i primi modelli:
Lambretta M (A) 125 Mod. 1947
1950 - Paolo e Gaspare Tedesco

Il primo modello prodotto
Gaspare

1948 - Campo Sortivo "Nino Vaccara" - Lambretta B 125 cc (con piccolo rimorchio)
Santino Giametta, Enzo Di Liberti, Tano Dionisi

1951 - Lambretta B 125 cc
Nino Sammarco, Ruggero Sammartano, Ignazio Pernice

1951

Gaetano Siragusa, Ruggero Sammartano, Ignazio Pernice

Lambretta Ld 125
1953 - Nicola Asaro

Pino Norrito (vicaria), Leonardo Giacalone (Schicchirinnardo), Ciccio Giametta, Pino Marino



Due modelli di Lambretta Sidecar: la prima su 125 B 1948 - la seconda su 125 Ld del 1953
Concessionaria Lambretta dei Fratelli Li Volsi
Mimì Livorsi, Vito Licari, Nele Li Volsi, Carlo Urso

Emanuele (Nele) Li Volsi - Domenico (Mimì) Livorsi 
(fratelli, ma con cognomi diversi, per i soliti errori dell'anagrafe d'un tempo)
La motocarrozzetta o sidecar è un motoveicolo a tre ruote ottenuto dall'accoppiamento di una motocicletta con una struttura laterale portante dotata di ruota, generalmente rappresentata da un carrozzino (in inglese sidecar). Sebbene nella lingua inglese non indichi la combinazione di motociclo più carrozzino (che è detta combination, outfit, rig oppure hack), ma unicamente il carrozzino a una sola ruota da agganciare alla moto, in Italia e altri Paesi il termine sidecar viene diffusamente utilizzato quale sinnedoche per indicare il veicolo completo.

1956
Enzo Marino

1958
Coniugi Fiorentino col piccolo Roberto


1959 - Lungomare San Vito (nei pressi del Kikis)
Ignazio Serra sulla sua Mondial 125 cc del 1953
Mondial è un'azienda italiana che ha prodotto motociclette dal 1929 al 2004 




martedì 9 agosto 2011

Anni Sessanta /Ottanta

Anni Sessanta
1960
Vincenzo Signorello - Benelli

1960
Salvatore Alagna

Ignazio Oretano e Rosaria Bono

Gilera 250 Saturno

Vito Ramo 

Benelli 125 - Costiera 

Vito Ramo

Vespa 125, faro basso
Vito Ramo

Angelo Nuccio, Rino Lombardo, Gaspare Paladino

1964 - Lambretta 125 cc
Franco Zinna, Carlo Barbera

Maria Giarratano Di Maria

1964 Vespa 125 cc
Pino Catalano

1964 - Lambretta 125 cc
Natale Russo

Fanny Benenati, Caterina Mauriello, Maria Benenati, Margherita Mauriello


1966 - Nello Buscemi
Cimatti (moto Morini) 50cc. tre marce


Anni Settanta
1972 - Nello Buscemi
Gilera 150cc 4T - 5V

Vito Di Giorgi

"Easy rider"  Honda

Suzuki 380 - Lungomare Giuseppe Mazzini
Nicola Lanza, Nino Vinci

1974 - Honda 750 four - Piazza Matteotti
Aldo Romagnosi

Diego (Dino) Di Liberti e Vincenza Milano (emigrati in Florida)

Anni Ottanta
Vespa 50 Special
Roberto Caravaglios

martedì 16 novembre 2010