giovedì 7 aprile 2011

Mazara Boxe

Negli anni Cinquanta la Boxe ebbe, nella nostra comunità, molti seguaci. Grazie ad Alfonso Fortunato (noto ai più come massaggiatore del Mazara Calcio), titolare d'uno studio di massoterapia ed alcuni appassionati. Egli era un innamorato del nobile sport, che lui stesso aveva praticato da giovane. 
Alfonso ebbe tre figli (la moglie credo fosse una Bucca): Franco, Erminia e Gaspare. Pittore dilettante amava raffigurare paesaggi. Era anche un appassionato pescatore con la canna, dalla riva, e aveva creato una pastura speciale che buttava prima di iniziare a pescare, grazie alla quale, pescava grosse spigole.
Nel 1950 mise su una palestra, fra la diffidenza di tutti, spendendo denaro e facendo sacrifici non indifferenti. I locali erano quelli della ex Conserviera Vaccara. Per nove anni ha operato con serietà e abnegazione. Ricordo la prima palestra, che frequentavo, in quanto si trovava in via Luigi Vaccara, di fronte casa mia, in un locale concesso dal comune.  I maggiori fasti li raggiunse dell'atleta Franco Terramagra che conquistò il titolo italiano dilettanti nel 1958.
Ma nel 1959, senza i vitali contributi, la palestra non si regge più e dovette chiudere i battenti. Dopo cinque anni, Alfonso ritenta l'avventura, si rituffa nell'agone con una nuova palestra la "Mazara Ring". Gli affiliati ammontano a 40 unità con maggior vigore e riapre (sempre a sue spese). Viene affiancato in questa avventura (dal 1964 al 1968) da Benito Vento, noto negli ambienti calcistici, che ricopre la carica di presidente del sodalizio. Ma anche stavolta i contributi non arrivano. La palestra riesce ad ottenere un campione siciliano nella categoria dilettanti, Ballatore, che partecipa al titolo nazionale e alla "Coppa del Sud" in programma a Napoli.
Altri atleti lottano per i titoli provinciali e regionali. E' un susseguirsi di apprezzamenti. Nel 67 la Mazara Ring organizza ben nove riunioni con incontri a carattere regionale e nazionale. Ma sono gli ultimi bagliori di uno sport che a poco a poco si spegnerà per mancanza di mezzi finanziari. La boxe non ha trovato spazio nei bilanci comunali e l'era degli sponsor ancora non è arrivata. Ancora una volta il calcio ha vinto la lotta. 

La foto che segue immortala una delle tante squadre di giovani che allora, con pochissimi mezzi ma con molta passione, coltivavano questa disciplina sportiva.
I nomi degli atleti che si ricordano ancora son quelli di Carmelo Parrinello e Pino Gagliano (anni '40), Nicola Barracco e Calamusa (anni '50). I maggiori fasti li raggiunse dell'atleta Franco Terramagra. 
Atrio Scuola Elementare Santa Veneranda 
Angelo Campanella (con i pantaloncini scuri)

Alfonso Fortunato (allenatore), Benito Vento (presidente), Pino Giacalone (Pinuzzu lu marsalisi), Francesco Russotto, Luigi Ballatore, Nino Girasole

Salvatore Pulizzi, Angelo Campanella, Ciccio Russotto

28/6/1950 - Salvatore Buffa
 
Campione Siciliano dei Pesi Mosca

1957
Luciano Pulizzi

1958
Franco Terramagra (panettiere) conquista il Titolo Italiano Dilettanti


Alfonso Fortunato

1965 - la "Mazara Ring"

Alfonso Fortunato (allenatore), Pino Farsitta, Mario Critti, Enzo Marino, Andrea Sangiorgi ('u cavaleri), Salvatore Pulizzi, Benito Vento (presidente), Giuseppe Bensai, Luigi Ballatore, Stefano Palumbo, Enzo Minaudo, Marco Bianco

Tra questi atleti si distinsero Enzo Minaudo (che fu campione regionale della sua categoria), Bensai, Marino, Marrone che lottarono per i titoli provinciali e regionali. 



Voglio pubblicare qui un post che gli dedicai nel 2025 sulla pagina del gruppo di sostegno al mio blog Mf
Tra i tanti personaggi “pittoreschi” che ho avuto la fortuna di conoscere nel corso della mia vita, un posto particolare, nella bacheca dei ricordi, è occupato da Alfonso Fortunato. Personaggio poliedrico, rocambolesco che ha gravitato per molti anni nell’orbita dello Sport cittadino. Se non ricordo male visse una parte della sua vita a Tunisi, sorte condivisa con tanti altri emigrati mazaresi di quel triste periodo storico. Ritornato in patria dovette necessariamente adattarsi per sopravvivere a fare vari mestieri, per poter sbarcare il lunario, dopo la poco felice parentesi africana. Rimessosi in sesto aprì un l’ambulatorio dove si praticava la Massoterapia che a quei tempi, era ancora una pratica agli albori, sito nella via Agostino di Marzo. Negli anni Cinquanta la Boxe ebbe, nella nostra comunità, molti seguaci. Egli era un appassionato del nobile sport che lui stesso aveva praticato da giovane. Mise su una palestra, fra la diffidenza di tutti, spendendo denaro e facendo sacrifici non indifferenti. I locali erano quelli della ex Conserviera Vaccara, io abitavo in via Luigi Vaccara e lui aveva affittato il locale ubicato nella viuzza stretta che costeggiava la Conserviera e che portava sul Lungo Mazaro; quindi spesso entravo a curiosare nel suo locale dove gli atleti si allenavano. Lui era molto colorito nel linguaggio durante gli allenamenti e mi è rimasta scolpita una frase che lui usava con i suoi aspiranti pugilatori con lo scopo di far si che evitassero l’impatto di un eventuale pugno diretto sul viso: “Unu e due e gira u paesiello”, Uno e due e gira u paesiello! Cioè colpisci con due colpi in successione e scansati subito. Lo ripeteva sino alla nausea. Per nove anni ha operato con serietà e abnegazione. I maggiori fasti li raggiunse nel 1958 quando un suo atleta, Franco Terramagra (panettiere), conquistò il titolo italiano dilettanti.
Ma nel 1959, senza i vitali contributi, la palestra non si regge più e dovette chiudere i battenti. Dopo cinque anni, Alfonso ritenta l'avventura, si rituffa nell'agone con una nuova palestra la "Mazara Ring". Gli affiliati ammontano a 40 unità con maggior vigore e riapre viene affiancato in questa avventura (dal 1964 al 1968) da Benito Vento, noto negli ambienti calcistici (giocò nella squadra del Mazara) che, oltre a contribuire in modo determinante alla realizzazione del sodalizio con contributi economici personali, ne ricopre la carica di presidente. Ma anche stavolta i contributi non arrivano. La palestra riesce ad ottenere un campione siciliano nella categoria dilettanti, Ballatore, che partecipa al titolo nazionale e alla "Coppa del Sud" in programma a Napoli.
Altri atleti lottano per i titoli provinciali e regionali. E' un susseguirsi di apprezzamenti. Nel 67 la Mazara Ring organizza ben nove riunioni con incontri a carattere regionale e nazionale. Ma sono gli ultimi bagliori di uno sport che a poco a poco si spegnerà per mancanza di mezzi finanziari. La boxe non ha trovato spazio nei bilanci comunali e l'era degli sponsor ancora non è arrivata. Ancora una volta il calcio ha vinto la lotta.
Non si perse d’animo e dato che aveva consolidato, durante quelle esperienze, l’arte del Massaggio, cercò di sfruttare quella sua competenza nel mondo del Calcio e si offrì inizialmente gratuitamente a destra e manca (pi mettiti un peri drintra, diceva lui) e in seguito ottenne una prima modesta retribuzione da una società minore. Poi la società sportiva di cui mio padre era un dirigente cioè l’U.S. Mazara, andava crescendo e necessitava di un massaggiatore professionista e lo chiamò a collaborare. E per lui cominciarono tempi più onorevoli dal punto di vista economico. Quando mi laureai e divenni il medico sociale della prima squadra cittadina, lui fu felice di collaborare con me, mi conosceva da molto tempo!
Fu un binomio vincente io giovane pimpante, animato da grandi propositi, e lui amante di quel faticoso lavoro che faceva con grande passione, trascorremmo un bel periodo in armonia e serenità. Intanto il tempo scorreva inesorabile, lui lavorò sin quando le forze lo sorressero, poi dovette arrendersi all'evidenza e ritirarsi. Proverbiali erano i suoi discorsi con i calciatori che lo amavano tanto, anche se gli facevano scherzi di tutti i tipi, che lui da buon “incassatore” accettava di buon grado e spesso ricambiava. A volte dopo che l’allenatore aveva discusso con la squadra, nel chiuso dello spogliatoio, sulla strategia da attuare in quella partita, e aveva finito il discorso cruciale, subentrava lui: “Picciotti ch'emu a fari aah? (Questo avveniva dopo una pregressa sconfitta), un ci pozzu riri a me muggheri, ogni vota chi la pignata vugghi,“pi stiornu, un ci calari nenti, facci u bagnu a u picciriddu. Arruspigghiamuni!"
Era una persona buona e sprizzava simpatia da tutti i pori, aveva una punta di malizia che non disturbava e che tutti accettavano amorevolmente. Ho vissuto con lui in panchina momenti indimenticabili che ricordo con grande nostalgia, e quando dovette ritirarsi una parte di me andò via con lui!

martedì 5 aprile 2011

Anni Sessanta (prima metà)

    Preferisco iniziare la rassegna con le foto delle classiche partite di Calcio che si disputavano tra studenti liceali e universitari. Erano molto seguite e vi era un tifo infernale sugli spalti.

  • Stadio comunale "Nino Vaccara" - Rappresentativa Universitaria anni 60
    Peppe Del Franco, Filippo Mauro, Franco Lombardo, Giovanni Serra, Salvatore Burgio, Pino Mangiaracina. In basso: Lorenzo Calamia, Giuseppe Milazzo, Pippo Dolores, Alberto Polizzi, Tony Scirè, Franco Ciulla
  • 1963 - Rappresentativa Studentesca mista  di Mazara (universitaria e Liceale)
  • che giocò contro la R.U. Greca (degli universitari greci che frequentavano l'Ateneo palermitano). La rappresentativa mazarese per mancanza in sede di alcuni atleti universitari utilizzò alcuni studenti liceali)
  • Peppe Del Franco, Vito Anteri, Totò truglio, Pippo Norrito, Giovanni Serra, Luciano Quinci, Paolo Pipitone, Mommo Pipitone, Franco Corrao, Lorenzo Calamia, Corrado Sansone, Girolamo Cristaldi
  • Incontro di Calcio tra rappresentativa liceale ed universitaria
  • Arbitro Pino Rubino, guardalinee Pino Fratelli e Giovanni Castiglione

  • Anno 1963/64 - Rappresentativa Liceale (Classico Scientifico)
  • Le maglie prese in prestito dalla A.S. Aurora, i pantaloncini erano multicolore

  • Giuseppe Buttari Drago (massaggiatore), prof. Mimì Rodolico (allenatore), Franco Corrao, Nino Moceri, Barbera, Giovanni Salerno, Pippo Norrito, Totò Truglio. Paolo Pipitone, Giovan Battista Quinci, Pino Catalano, Corrado Sansone, Aldo Dolore(s)

  • 1964/65
  • (Le maglie della rappresentativa Universitaria erano concesse in prestito dalla U.S. Vallese)
  • Peppe Del franco, Enzo Perrone, Nicolino Vaccaro, Giovanni Rustico, Pino Gancitano, Pino Catalano (infortunato), Pino Asaro, Pippo Dolore(s), Giovan Battista D'Alfio, Vito Anteri, Girolamo Cristaldi, Ginetto D'Andrea

  • Giovan Battista D'Alfio - Biagio (Gino) D'Andrea


  • Anno 1966 - Incontro di Calcio tra la
  • Rappresentativa Universitari di Mazara e quella di Castelvetrano. Risultato finale 3 a 2
  •  Peppe Del Franco, Adriano Burgio, Aldo Dolore(s), Giovanni Rustico, Franco Corrao, Girolamo Pipitone, Pippo Dolores, Giovanni Salerno, Pippo Norrito, Pino Catalano, Paolo Pipitone 

  • Pre partita
  • Tanino Russo, Enzo Lombardo, Vito Anteri

  • Serzione serate danzanti
  • 1961 - VIII Festa Della Matricola
  • Pino Inzerillo, Maria Asaro, Marcella Lo Monaco, Giovanni Russo, Pierino Pandolfo, Pino Giacalone
  • 1961 - Cine Teatro Vaccara
  • Matteo Marrone, Costa (gestiva allora il Cine Teatro), Enzo Papa, Nino Messina (m.....zza), Pierino Di Liberti, Filippo Tumbiolo, Francine Vaccara, Vito Giacalone, Lallo (Silvano) Vaccara

  • 7/1/1961 - Miss Goliardia
  • Paolo Tedesco, Franco Tumbiolo, Franco Vella, Asaro, Matteo Asaro (tista), Parrinello?, Maria Foggia, Pino Inzerillo, Baldassare (Banì) Bua, Enzo Parrinello (la vecchia), Adelendi, Giovanni Russo, Ciccio Spina, Roberto Barbera, Nicolò Bianco

  • Angelino Misuraca, Franco Serra, Marcello Fedele, Enzo Papa (dietro Giovanni Marrone)

  • 1961
  • Armando Pandolfo, Enza Arena, Alda Magro, Angelo Catania, Enzo Pipitone, Liliana Arena, Mariella Asaro, Nino Adamo

  • 1961
  • Girolamo Cristaldi, Romeo ?, Graziella Ajello, Mariella Billardello, ?, Lucio Di Stefano, Vittorio Barracco
  • 1961
  • Mommo Pipitone, Aurelio Norrito, Nino Adamo, Mimmo Seidita, Angelo Catania, Giovanni Graffeo (coddu longu)
  • 1962/63 - Processo alla matricola
  • Cocò Di Giovanni - Peppe Del Franco

  • Cocò Di Giovanni - Peppe del Franco

  • 1963 - Cine Teatro Vaccara - 4/5 gennaio - Complesso "Gli Angeli" 
  • Enzo Spina, Alberto Polizzi, Hopps, Carmelo Stella, Salvatore Giubilato, Foderà, Enzo Montalbano

  • 1963 - Processo alla Matricola in piazza della Repubblica
  • Enzo Montalbano, Angelo Catania, Armando Pandolfo, Tonino Salvo

  • Giovanni Russo, Tonino Gallo, Piero Di Giorgi, Mario Cajazzo, Nino Adamo, Franco Tumbiolo, Natale Gallo

  • Franco Tumbiolo, Pino Inzerillo, Sammartano, Marcella Lo Monaco, Giovanni Russo, Bianco, Franco Spina, Roberto Barbera

  • Natale Gallo, Nino Adamo, Tonino Salvo, Rosalba Mannone, Vito De Pasquale, Vera Mannone, Calabrese, Mattia Giaramidaro, Tuccia De Pasquale, Giovanni Giaramidaro, ?, Gaetano Buscemi

  • Filippa Sardo, Pippo Dolores, Cocò Di Giovanni, Giovanni Serra, Tonino Salvo, Rosalba Mannone, Piero Mauro e Franco Corrao
  • Giovanni Serra, Pina Sardo, Lilla Cutugno Enzo Spina, Rosalba Mannone, Tonino Salvo

  • Lidia Marrone, Nicopino Signorello, Pina Sardo, Giovanni Serra, Vera Ajello, Piero Mauro, Piera Dolores

  • Piera Dolores, Filippo Mauro, Pina Sardo, Giovanni Serra

  • Giuseppe Sammartano, Enzo Montalbano, Pantaleo, Enzo Foderà, Vito Hopps, Piero Di Giorgi, Alberto Polizzi, ? Enzo Spina, Franco Mingoia, Mario Cajazzo, Nino Adamo, Tonino Salvo, Angelo Catania, Nino Calabrese, Paolo Crimaldi, Giovanni Serra, Cocò Di Giovanni, Lucio Di Stefano, Vito Bruno

  • Giovanni Serra, Pina Sardo, Lilla Cutugno, Enzo Spina, Rosalba Mannone, Tonino Salvo, Pantaleo, Foderà, Lucio Di Stefano, Bruno (in piedi) Hopps, Francesca Sardo, Alberto Polizzi, Franco Mingoia, Rosalba Di Stefano, Mario Cajazzo, Nino Calabrese, Paolo Crimaldi, Nino Adamo

  • 1964 - La mia prima Festa da Matricola
  • Le Matricole Pino Catalano e Pino Cajazzo "condannate" dagli anziani
  • a ballare tra di loro, per penitenza, per poter ottenere il sospirato papello
  • Manlio Ingraldo, Aldo Fina, Giuseppe Casano, Aldo Frazzetta, Giovanni Rustico

  • Tonino Salvo, Enzo Perrone, Lallo Vaccara, Nino Foraci, Rino Tumbiolo, Saro D'Alfio

  • Franco Gunnella, Enzo Perrone

  • Perchè la Foto è cosi?
  • ... perchè la mia ex la tagliò e mi diede la mia mettà

Pino Catalano
  • I favolosi Anni Sessanta
  • Quanta bella musica, quante avventure e quante emozioni. I primi amori, le prime delusioni!

  • 1964
  • Durante una pausa dell'orchestra Vito di Giorgi si cimenta nel canto.
  • Alberto Castelli, Lorenzo Fasulo, Pino Catalano, alla batteria Leonardo Tumbiolo, 

  • L'orchestra ogni tanto, si prendeva delle pause. In attesa una partita a carte
  • Pino Catalano, Natale Russo, Anna Casano, Enzo Pipitone, Maurizio Morrione, Claudio Buffa, Lilia Alaimo, Gino D'Andrea
  • Lorenzo Fasulo, Vito Bonafede, Piero Cracchiolo, Maria Catalano, Natale Russo

  • 1964
  • Premiazione di una Reginetta Goliardica, Katia Angelo

  • Il popolo goliardico plaude e richiede il classico bacio


  • Il primo bacio alla Reginetta Goliardica, Katia Angelo

  • Il primo ballo con gli anziani, io ballo con la reginetta uscente Cristina Billardello

  • Io e Katia Angelo

  • 1964 - Quattro Goliardi patavini
  • Al centro Natale Russo
  • 1964 
  • Gino Gancitano, Rosanna Corso, Diana Buffa senior, D. Buffa junior, Graziella Bologna, Enza Buffa, Giusy Vaccara, Anna Casano In basso: Lorenzo Fasulo, Nino Tumbiolo, Pino Catalano, Enzo Pipitone

  • Elezione della Reginetta Goliardica
  • Antonino D'Annibale, Nicola Sardo, Nino Calabrese, Margherita Mannina, Peppone Quinci, Lucio Di Stefano, Scimemi, Pietro Messina, Enzo Foderà, Pino Catalano, Franco Bernardi
  • Pippo Dolores, Franco Bernardi, Nicola Sardo, Antonino D'Annibale, Nino Calabrese, Nino Grillo, Scimemi, Pietro Messina, Pino Catalano, Enzo Foderà

  • Nicolò Marrone (maschera), Pietro Messina, Antonino D'Annibale, Nino Calabrese, Perrone, Pippo Dolores, Nino Grillo, Enzo Foderà, Pino Catalano, Scimemi, Franco Balsamo

  • Sala Crystal - Orchestra Brazil
  • Al centro Tanino Russo

  • Orchestra Brazil
  • Lucia Sanfilippo, Nino Perniciaro, Filippo Antero, Ruggero Mazzotta, Mariella Ciulla

  • Adriana Di Dario, Piero Ofrias, Filippo Antero, Nino Perniciaro

  • Pina Ofrias, Filippo Antero (si intravede Nino Grillo)

  • Davanti al Cinema Grillo - Si possono notare i lavori per l'ampliamento e la sopraelevazione del Cinema avvenuta negli anni '60 la sede della Banca del popolo e la cartoleria Athena. Divergenze d'opinione con goliardi palermitani
  • Vito Ballatore, Pino Salvo. Pippo Norrito, Nello Buscemi, Vito Hopps, Ettore Burgio, Franco Vilardi, Giorgio Foraci, Franco Dilluvio, Paolo Pipitone

  • ... le discussioni continuano, gli accordi saltano

  • 1954
  • Giovanni Serra e Alberto Polizzi (Patti a sinistra)

  • In motorino Peppe Del Franco, Pino Asaro, Paolo Crimaldi, Giovanni Serra , Alberto Polizzi

  • Stesso Gruppo in Piazza Municipio

  • 1964


  • Peppe Del Franco, alle sue spalle Gian Luigi Benvesti, Paolo Pipitone, Vito Giacalone. In ginocchio Mariano Foraci e Vicio De Pasquale. Sulla Bianchina: Giovanni Serra, Pino Asaro, Alberto Polizzi, Paolo Crimaldi. A destra Gianni Incandela e il piccolo Morici.
  • Piazza Mokarta 
  • Nicola La Rocca (di Castelvetrano), Nicola Sardo, Pietro Messina, Mariano Foraci, Giancarlo Russo, Giovanni Tedesco

  • 1965
  • Vito Marino, Natale Russo, Peppuccio Pipitone, Alberto Castelli, Mommo Pipitone (papetto)
  • 1965 - Crystal
  • Riconosco: Elgisa Mattaroccia, Tano Mattaroccia, Angelica Perrone, Casano, Nicola D'Alfio, Giovanni Quinci,

  • Saro D'Alfio, Tano Mattaroccia, Angelica Perrone, Giovanna Casano, Alfonsa Tumbiolo, Nicola D'Alfio, Elisa Quinci

  • 1965 - trofeo della Caccia al Tesoro
  • Ci fu un'epoca che la Caccia al Tesoro era "d'obbligo" in tutte le manifestazioni ludiche, era di moda. Saverio era una delle menti che organizzavano; a lui piaceva farci impazzire con i suoi fantasiosi quesiti e i suoi intricati rebus, per non parlare delle più impensabili cose che ci imponeva di trovare e di portare alla Giuria.

  • 1965 - Sala Crystal - La Coppa del vincitore della "Caccia al Tesoro"
  • C'era l'usanza di visionarla e spesso ci si faceva anche una foto,
  • spesso senza nemmeno avervi partecipato (come in questo caso)
  • Tony Panico, Ignazio Crimaldi, Vito Giammarinaro, Tano Mattaroccia, Paolo Crimaldi
  • (alle spalle: Carlo Urso, Ignazio Serra)

  • Anch'io, che arrivai al secondo posto, volli "alzare" la coppa del vincitore

  • Giovanni Serra, Paolo Crimaldi, Pino Caradonna, Franco Spina, Franco Chiofalo, Nino Calabrese, Pino Catalano, Saverio Safina
  • 1966 - Al Crystal - Elezione Reginetta Goliardica
  • Paolo Pipitone, Vicio De Pasquale, Aldo Bua, Pino Sardo, Pietro Rustico, Roberto Di Giorgi, Jo Romagnosi, Tumbiolo, D'Amore; Franco Bernardi, Pino Patti
  • Proclamazione della Reginetta Goliardica
  • Paolo Pipitone, Vicio De Pasquale, Franco Bernardi, Pino Sardo, Tumbiolo, Pino Patti, Gabriele Salvo

  • Si prelevano i doni per la reginetta
  • Giusy Vaccara, Pino Catalano, Emilio Patrì, Tonino Salvo


  • Paolo Pipitone, Aldo Bua, Rosa Maria Spagnolo, Pino Catalano (capo dei Giannizzeri), Giovanni D'Alfio, Lorenzo Fasulo, Vito Randazzo (e due goliardi dello Speron di Ferro)


  • Rosa Maria Spagnolo con Pino Catalano (che consegna coppa e doni di rito). S'intravedono Giancarlo Russo, e ha destra la "dentatura" di Giovanni D'Alfio

  • Lillo Rocca (Speron di Ferro), Paolo Pipitone, Rosa Maria Spagnolo, Vito Ballatore, Giovanni D'Alfio, Vito Randazzo